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Webinar

La Fondazione Maratona Alzheimer non va mai in vacanza

 

Perché la cura non si ferma d’estate.

Anzi, proprio nei mesi estivi, le difficoltà di chi si prende cura di una persona con demenza possono diventare ancora più impegnative: cambiano le abitudini, alcuni servizi rallentano, le reti familiari e di supporto possono essere meno presenti. E il caregiver può sentirsi ancora più solo.

È da questa consapevolezza che è nato il nuovo ciclo di webinar gratuiti promosso da Fondazione Maratona Alzheimer, dal 1° luglio al 20 agosto 2026: un appuntamento lungo tutta l’estate per continuare a essere vicini a chi cura, incontri online con professionisti ed esperti, pensati per offrire strumenti concreti, affrontare insieme dubbi e difficoltà, trovare risposte e creare uno spazio di ascolto e confronto.

Perché prendersi cura di una persona con demenza è un impegno che non conosce stagioni. E anche chi cura ha bisogno di essere sostenuto, ascoltato e accompagnato.

A presentare il ciclo Stefano Montalti, Presidente di Fondazione Maratona Alzheimer.


Guarda i webinar

 

“50 anni di impegno per i malati di Alzheimer” con i Professori Stefano Govoni e Marco Trabucchi.

Un punto di partenza che guarda alla storia per orientarci verso il futuro: cosa abbiamo imparato in mezzo secolo di ricerca e cura? E cosa possiamo aspettarci?

 

“La lunga strada verso la diagnosi. Cosa dovrebbero sapere le famiglie” con il Dr. Nicola Allegri e la Dr.ssa Alessia Rosi.

Ricevere una diagnosi può essere un percorso lungo e complesso, fatto di dubbi, attese e domande. Durante l’incontro abbiano parlato delle tappe che spesso caratterizzano questo cammino e delle informazioni più utili per affrontarlo con maggiore consapevolezza, offrendo spunti pratici e strumenti di orientamento per le famiglie.

 

“Sonno e demenza. una relazione a doppio senso” con la Prof.ssa Cristina Lanni e il Prof. Stefano Govoni.

Modera il Dr. Andrea Bombardi, psicologo della Fondazione Maratona Alzheimer.

Numerose ricerche scientifiche dimostrano che sonno e demenza sono strettamente collegati e si influenzano reciprocamente, con importanti ricadute sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e sulla qualità della vita delle persone coinvolte.

 

“Affrontare l’estate, il caldo e la solitudine: l’impegno concreto della Fondazione Maratona Alzheimer” con il Prof. Marco Trabucchi.

Modera Stefano Montalti, Presidente della Fondazione Maratona Alzheimer.

Nel quarto webinar abbiamo parlato di una sfida particolarmente rilevante nei mesi estivi: come affrontare il caldo, la solitudine e le difficoltà che questa stagione può comportare per le persone più fragili.

 

 “Le arti e le relazioni sociali: possono essere terapeutiche?” con la Dott.ssa Silvia Vettor.

Durante l’incontro si è parlato di come l’espressione artistica, le attività culturali e la rete di relazioni sociali possano essere risorse terapeutiche e fonti di benessere quotidiano per le persone con demenza e peri chi se ne prende cura; sono state inoltre condivise esperienze e buone pratiche che mettono al centro la persona. Perché oltre la diagnosi, c’è sempre la vita.

 

Prevenzione lungo tutto l’arco della vita. Quanto possiamo influenzare la salute del cervello? Con la dott.ssa Maria Cristina Ferrara.

I webinar estivi della Fondazione Maratona Alzheimer si concludono con una domanda che riguarda tutti noi: quanto possiamo fare, nel corso della nostra vita, per prenderci cura del nostro cervello? La salute del cervello non si costruisce soltanto quando compaiono i primi segnali di difficoltà. È un percorso che accompagna l’intero arco della vita e che può essere influenzato da comportamenti, stili di vita e fattori di rischio. Ma quanto e cosa possiamo davvero fare? Quali sono le scelte che possono contribuire a mantenere il cervello sano più a lungo? E quanto conta iniziare a prendersene cura in età giovane? 


I relatori

 

MARCO TRABUCCHI, già Professore ordinario di Neuropsicofarmacologia all’Università di Roma Tor Vergata, specialista in psichiatria, è Direttore Scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia e Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria. È autore di 650 articoli peer-reviewed; oltre 80 sono i volumi pubblicati come autore, curatore o coautore. Nel 2010 ha dato vita al primo progetto di rilevazione dell’attività dei Caffè Alzheimer in Italia.

NICOLA ALLEGRI, psicologo, psicoterapeuta e neuropsicologo, è il responsabile del CDCD (Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze) di Vigevano e Lomellina per l’IRCCS Fondazione C. Mondino di Pavia. Esperto di invecchiamento cerebrale, affianca all’attività clinica una solida attività di ricerca scientifica focalizzata sulla gestione delle patologie neurodegenerative e sulla creazione di modelli assistenziali sul territorio.

ALESSIA ROSI è psicologa, neuropsicologa e dottore di ricerca (PhD) in Psicologia. Svolge la sua attività clinica presso il CDCD (Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze) di Vigevano, afferente all’IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino di Pavia. Esperta in psicologia dell’invecchiamento e professore a contratto presso l’Università di Pavia, affianca alla pratica sul campo la ricerca scientifica focalizzata sul benessere cognitivo e sociale dell’anziano.

CRISTINA LANNI è Professoressa di Farmacologia presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Pavia. È vincitrice di prestigiosi bandi di ricerca, tra cui lo Starting Grant di Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer) e uno dell’Alzheimer Association statunitense. La sua attività scientifica, testimoniata da pubblicazioni internazionali, si concentra sui meccanismi molecolari della neurodegenerazione, sui biomarcatori per la diagnosi precoce delle demenze e sul ruolo degli orologi biologici.

STEFANO GOVONI è Professore Emerito di Farmacologia presso l’Università degli Studi di Pavia. La sua produzione scientifica ha un impatto internazionale nelle neuroscienze e nello studio dell’invecchiamento cerebrale. Fa parte dei comitati scientifici della Fondazione Maratona Alzheimer e dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria (AIP) e del Centro di documentazione sulla Malattia di Alzheimer di Mercato Saraceno.

SILVIA VETTOR, psicologa, psicoterapeuta e neuropsicologa attiva a Treviso, è responsabile e coordinatrice della Rete Alzheimer presso l’ISRAA. Esperta di psicogeriatria e membro del Direttivo Nazionale AIP, orienta la sua attività alla diagnosi dei disturbi cognitivi e alla creazione di modelli assistenziali e di sollievo per il territorio. Svolge inoltre un’intensa attività di formazione e ricerca focalizzata sulla resilienza, sul benessere psicologico e sul sostegno emotivo dei familiari caregiver.

ANGELO BIANCHETTI è medico geriatra, figura di riferimento a livello nazionale nell’ambito della psicogeriatria e della cura dell’anziano fragile. Già responsabile dell’Unità Operativa di Geriatria dell’Istituto Clinico Sant’Anna di Brescia (Gruppo San Donato), è tra i principali esponenti del Gruppo di Ricerca Geriatrica (GRG) di Brescia. Autore di una vasta produzione scientifica, la sua attività unisce la pratica clinica alla ricerca sui disturbi cognitivi, con un focus costante sulla continuità assistenziale e sui risvolti etici della cura.

ORAZIO ZANETTI è medico geriatra, specialista di fama nello studio e nel trattamento della malattia di Alzheimer e delle demenze degenerative. Per molti anni ha guidato come Direttore l’Unità Operativa di Geriatria e l’Unità Alzheimer dell’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia. Accanto alla decennale attività clinica, coordina importanti progetti di ricerca focalizzati sulla diagnosi precoce, sulla riabilitazione cognitiva e sullo sviluppo di modelli di supporto per i caregiver.

MARIA CRISTINA FERRARA  è specialista in Geriatria e Gerontologia, lavora presso la SC Geriatria della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Sanità Pubblica, ed è attualmente Ricercatrice RTD/A (Assistant Professor) presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha maturato esperienza internazionale di ricerca, trascorrendo periodi presso il REFiT-BCN team del Parc Sanitari Pere Virgili di Barcellona (Research on Aging, Frailty and Transitions in Barcelona) e l’Hospital Universitario de Navarra-Navarrabiomed a Pamplona, collaborando con il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Nicolás Martínez-Velilla. Ha inoltre frequentato corsi di formazione metodologica in centri di eccellenza come il Karolinska Institutet di Stoccolma e ha conseguito nel 2025 la formazione internazionale avanzata di ambito geriatrico presso la European Academy for Medicine of Ageing (EAMA).